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Cossato e Cossatese | giovedì 07 dicembre 2017, 07:10

Cossato: Erasmus Plus sale in cattedra all'Istituto Comprensivo, cronisti in classe per giornale "europeo"

Formare gli insegnanti grazie alle esperienze vissute all'estero e far conoscere agli studenti la realtà europea dei loro coetanei perchè "solo se si comprende la diversità la si può apprezzare e crescere insieme". Sono gli obiettivi che il Comprensivo di Cossato, guidato da Gabriella Badà, intende condurre con Erasmus Plus: l'Istituto ha partecipato ai bandi europei finanziati dal programma ottenendo uno stanziamento di circa 50mila euro per la formazione dei docenti all'estero, che permetterà il potenziamento della lingua inglese e l'acquisizione delle competenze necessarie in un progetto di due anni, e per la cooperazione riguardante l'innovazione e lo scambio di buone prassi con alcune scuole europee "gemellate". Quest'ultimo progetto, triennale, è stato condiviso con i colleghi francesi, finlandesi, greci e della Catalogna. La comunicazione tra le diverse realtà, che avverrà attraverso la piattaforma ETwinning, porterà alla pubblicazione e alla diffusione di cinque numeri di Yes (Young European Students), un giornale europeo redatto dagli alunni (prima uscita nel marzo 2018, ndr) con tanto di logo, scelto e votato anche da genitori e docenti, disegnato da un allievo di Cossato. Tra le tante iniziative previste un evento "live" in simultanea durante le festività natalizie e auguri speciali in due lingue.

A partecipare a quest'ultimo progetto sono diciotto classi delle scuole primarie dell'Istituto Comprensivo tra Cossato e Mottalciata per un totale di circa 360 alunni coinvolti. Mentre per il Ka1, progetto riservato alla mobilità degli insegnanti (una quindicina i docenti interessati), sono previsti meeting di condivisione con i colleghi stranieri a partire dal 2018.

"Complimenti all'Istituto - ha spiegato in conferenza stampa Pier Ercole Colombo, assessore ai servizi scolastici - si tratta dell'unico Comprensivo locale che ha partecipato e che ha ottenuto finanziamenti. Questa scuola è ormai all'avanguardia e merita la nostra attenzione. Dal punto di vista organizzativo cercherò di offrire la massima disponibilità del Comune, se necessario anche un contributo straordinario per le future visite".

"L' Istituto Comprensivo ha a cuore la cittadinanza attiva - sottolinea la dirigente Gabriella Badà - dobbiamo essere aperti agli scambi culturali perché i nostri alunni saranno i protagonisti dell'Europa del futuro".

 

l.l.

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