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Basso Biellese | lunedì 27 novembre 2017, 15:19

Salussola: Raccolte 4530 firme contro la discarica di amianto

Sono 4530 le firme di cittadini raccolte dal Comitato Salussola Ambiente è Futuro contro la costruzione di una discarica di amianto in frazione Brianco. I rappresentanti dell'associazione hanno incontrato l'assessore regionale Alberto Valmaggia per consegnare i documenti originali mentre copie della petizione sono state spedite ad Asl, Arpa, Provincia, Prefettura, Comune e amministrazioni limitrofe. 

"Un risultato straordinario che testimonia come il dissenso vada ben oltre i confini del paese, che conta circa 2.000 abitanti - fanno sapere dal Comitato - la raccolta di così tante firme in così poco tempo è il risultato dell’impegno, oltre che del Comitato, anche delle singole persone, delle attività commerciali e di alcuni Comuni che hanno offerto il loro supporto per sensibilizzare al problema. E’ evidente, quindi, che non si possa parlare di sindrome di Nimby essendo solo una parte dei sottoscrittori Salussolese, ma il risultato è indice di uno scontento generalizzato dei Biellesi rispetto ad una gestione miope del territorio. La decisione di realizzare una discarica non dovrebbe essere lasciata ai privati, ma dovrebbe essere una gestione pubblica nell’ interesse della popolazione e delle esigenze di smaltimento del territorio. Non si può prescindere dal fare delle considerazioni sullo stato di salute della popolazione, dell’ambiente, dell’immagine e dello sviluppo culturale, economico, storico e paesaggistico del territorio. Il progetto vorrebbe la collocazione della discarica di amianto su suolo agricolo di grande pregio in quanto compreso nel disciplinare di produzione della DOP Riso di Baraggia biellese e vercellese. E’ impensabile depredare il nostro territorio di un prodotto così prestigioso andando a sostituirlo con milioni di metri cubi di amianto. Per tutte queste e tante altre ragioni la gente non ha perso l’occasione per firmare contro lo scempio del territorio. Unanime l’opinione che oggi è Salussola a dover fronteggiare un problema di così vasta entità ma domani potrebbe toccare a chiunque altro, proprio per tale ragione non è venuta meno la solidarietà della gente. Inequivocabile il messaggio che questa raccolta firme contiene: bisogna guardare al territorio, la tutela deve essere una priorità, la volontà popolare deve essere ascoltata. Il Comitato auspica che un messaggio così significativo venga recepito da chi è oggi alla guida del territorio biellese e piemontese e che ne conseguano decisioni atte a garantire anche la salvaguardia della serenità della popolazione oltre che lo stato di salute". 

Intanto venerdì 1 dicembre alle 21, in biblioteca a Santhià, serata informativa dedicata al progetto presentato dalla società Acqua & Sole in cui saranno presenti anche gli esponenti del Movimento Valledora.

l.l.

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