ATTUALITÀ
sabato 21 ottobre 2017, 07:45

Oltre 4mila iscritti a “Fabbriche Aperte”, ultimi giorni per prenotarsi

«Considerando che si tratta solo di un “numero zero”, preparato in appena un mese con poche risorse, direi che l’obiettivo di interessare la cittadinanza ai temi dell’industria, della manifattura intelligente e dell’innovazione è già stato oggettivamente raggiunto. L’auspicio è che dopo l’esperienza concreta di visita alle fabbriche questo interesse possa essere ancora più forte, così come la consapevolezza del pubblico sull’eccellenza del nostro patrimonio industriale».

Così l’assessore alle Attività Produttive Giuseppina De Santis ha commentato i dati parziali delle registrazioni all’evento “Fabbriche Aperte” del 27 e 28 ottobre, che conta già oltre 4 mila iscritti. Sono 103 gli stabilimenti piemontesi visitabili, grazie alla collaborazione delle 95 aziende che hanno aderito all’iniziativa. Numeri che sono destinati ancora a crescere, visto che rimane ancora qualche giorno di tempo prima della chiusura delle iscrizioni. Le fabbriche che sono già "sold out", salvo eventuali disdette, sono in tutto 19: in provincia di Cuneo la Alstom Ferroviaria, in provincia di Biella Lanificio Zegna, in provincia di Torino le aziende Aurora, Avio Aero, Caseificio Pugliese, Cecomp, Centrale del Latte, Dott.ssa Reynaldi, FCA/Agap Grugliasco, FCA/EMEA Prototypes Torino, FCA/Abarth Torino, Ferrino, La Torinese, Lavazza, Leonardo, Martini & Rossi, Oscalito – Maglificio Po, Quercetti, Thales Alenia Space – Altec. Un'altra dozzina di stabilimenti hanno alcuni "slot" di visita esauriti (di solito quelli del sabato).

Tra loro 5T, BASF Italia, Birra Menabrea, Domori, Filmar, Lanificio F.lli Piacenza, Itedi, Lauretana, MV 1843, Oxicoa, Successori Reda. C’è ancora tempo tutto il weekend per potersi iscrivere (la scadenza è infatti programmata per domenica 22 ottobre) e le opportunità di interesse non mancano. Dalla conferenza stampa di presentazione dello scorso 21 settembre si sono infatti aggiunte altre 27 fabbriche, tra cui alcuni nomi molto conosciuti come Denso, Loro Piana, Merlo, Miroglio, Solvay, Sparco. Le visite sono così organizzate: presso ogni stabilimento addetti delle imprese accompagneranno i visitatori, dando le principali informazioni e spiegando i dettagli sulle produzioni. Ai partecipanti negli stabilimenti verrà consegnato materiale informativo e, dove si renderà necessario, saranno forniti i dispositivi di protezione come scarpe infortunistica, elmetti e quant’altro possa essere utile per garantire la massima sicurezza. Altra novità degli ultimi giorni è il coinvolgimento delle scuole. In occasione di Fabbriche Aperte l’Unione Industriale di Torino ha infatti proposto per il 27 e 28 ottobre un "Focus Scuola", facendolo coincidere con la due giorni organizzata dalla Regione. In questa edizione la Piccola Industria e l’Ufficio Scuola e Università dell'Unione Industriale hanno organizzato, in particolare, 11 visite coinvolgendo circa 400 studenti.

Tra le aziende che apriranno i loro stabilimenti al pubblico, circa l’80 per cento hanno partecipato a iniziative del Por Fesr relative alle ultime 2 programmazioni, motivo per cui la due giorni di fine ottobre è anche collegata all’evento annuale del Por Fesr 2014-2020. A tal proposito, venerdì 27 ottobre sono in programma incontri negli stabilimenti di due realtà imprenditoriali piemontesi di diverse dimensioni, l’Itt di Barge al mattino e la Gai Giacomo srl di Villarbasse al pomeriggio, entrambe coinvolte nella strategia del POR FESR con testimonianze dirette di utilizzo dei fondi europei.

c. s. g. c.

Ti potrebbero interessare anche:
SU