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POLITICA | venerdì 20 ottobre 2017, 15:31

Cave e discariche, Barazzotto, Rossi e Corgnati rispondono ai 5 Stelle

Foto di repertorio

I consiglieri regionali del Partito democratico Vittorio Barazzotto, Giovanni Corgnati e Domenico Rossi rispondono al Movimento 5 Stelle in merito al comunicato sulla questione delle cave e delle discariche. Spiegano i consiglieri: "Da un punto di vista normativo è scorretto mettere insieme discariche e cave: di queste ultime si occupano le Regioni, mentre la competenza legislativa sulle discariche è dello Stato. Le norme sulle discariche, infatti, sono nazionali e accolgono anche disposizioni comunitarie sull'argomento. Su questo tema, dunque, anche se volesse, il legislatore regionale non ne avrebbe facoltà. Continuare a dire, quindi, che la Regione non vuole realizzare una legge che vieti la trasformazione di una cava in discarica non corrisponde a verità. Le caratteristiche di una discarica e le modalità con cui procedere sono regolati da norme nazionali e da autorizzazioni provinciali". 

Precisano poi ulteriormente i consiglieri, che nello specifico in diverse occasioni hanno ascoltato gli abitanti della Valle Dora e si sono confrontati con loro: "Se, invece, i consiglieri del M5Stelle si riferiscono ai riempimenti dei vuoti di cava ai fini del ripristino ambientale, vogliamo solo ricordare che questo tema è stato ampiamente discusso e affrontato nell'articolo 30 della legge regionale 23/2016, che scaturisce da un lungo confronto. Nel testo della legge i principi di tutela della falda e di limitazione dei conferimenti sono indicati in maniera esplicita, mentre viene demandato a un regolamento di giunta la definizione degli aspetti più specifici e tecnici. Il regolamento dovrà comunque essere discusso in commissione e in quel luogo ci sarà la possibilità di confrontarsi e di proporre soluzioni". 

Concludono i consiglieri democratici: "I consiglieri del M5Stelle questi argomenti certamente li conoscono. Ci chiediamo se la presentazione degli emendamenti in aula, senza il tentativo di costruire una soluzione condivisa, come invece la maggioranza ha tentato di fare con la legge, sia solo un pretesto per poter fare il solito comunicato stampa, senza alcuna volontà reale di voler risolvere i problemi. Al netto di ogni polemica resta la nostra disponibilità a cercare soluzione condivise ai problemi del territorio come abbiamo fatto in questi anni".

l.l.

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