/ COSTUME E SOCIETÀ

Che tempo fa

Cerca nel web

COSTUME E SOCIETÀ | venerdì 11 agosto 2017, 18:30

Turismo a km 0 nel Biellese: Bosco del sorriso-Alpe Artignaga nell’Oasi Zegna

I consigli di Newsbiella per una facile passeggiata immersi nella natura a due passi da casa .

Sempre più spesso si sente parlare di turismo a km 0, ma di cosa si tratta? 

Viaggiare e ritrovarsi dall’altra  parte del mondo in poco tempo è sempre più semplice, ci definiamo “cittadini del mondo” perché dallo schermo di un computer siamo in grado  di vedere tutto l’emisfero.

Turismo a km 0 significa andare alla riscoperta dei propri territori, della propria identità e cultura semplicemente visitando gli incantevoli luoghi che ci circondano ma di cui spesso non siamo a conoscenza, il tutto ad un costo limitatissimo.

Il territorio del Biellese presenta una serie di percorsi ideali per stare a contatto con la natura, per riposare e per fare sport in famiglia o in compagnia. 

In questa occasione Newsbiella vi consiglia un semplice percorso, tecnicamente molto facile, adatto alla famiglia e percorribile in compagnia dei propri cari e dei propri animali situato nell’Oasi Zegna, con  partenza  a Bocchetto Sessera , arrivo ad Alpe Artignaga  e ritorno per un totale di  circa 9,3 km.

Si tratta di un’incantevole passeggiata a contatto con la natura. Dopo una tranquilla colazione in uno dei caratteristici locali  dell’Oasi Zegna  è possibile parcheggiare la propria automobile al Bocchetto Sessera, facilmente raggiungibile Da Vallemosso o dalla Valle cervo percorrendo la panoramica Oasi Zegna, oppure presso il parcheggio 2 a Bielmonte.

Ci si dirige  verso una strada che sale a sinistra con alle spalle la locanda e subito dopo seguire  le indicazioni “Bosco del Sorriso” riconoscibili grazie ad un cancelletto in legno sulla destra.

Il sentiero si presenta molto largo (questa è la pista per lo sci da fondo invernale) ben curato e la maggior parte del tragitto si percorre all’ombra di rigogliosi alberi.

Durante il percorso sono visibili degli ometti in pietra contrassegnati da un numero che descrive la pianta corrispondente e le proprietà benefiche di ognuna.

Accanto al sentiero, raggiungibili tramite degli scalini in pietra, sono presenti delle zone in cui è possibile leggere le “Favole del Bosco” in cui, su un libro intagliato nel  legno, è presente un piccolo racconto sull’albero protagonista della zona interessata.

Lungo il percorso, accanto ad una graziosa casetta in pietra, un bivio darà l’opportunità  di scegliere se proseguire a destra per altri 2 km fino a raggiungere la splendida Alpe Artignaga che consigliamo vivamente di visitare.  In una giornata con il meteo favorevole l’Alpe artignaga, isola amministrativa di Mosso un tempo  adibita alla pastorizia , è un luogo  ideale per mangiare seduti nel prato di una borgata montana fatta di baite ben ristrutturate dal sapore ottocentesco.  La natura di questo luogo è resa ancora più verde e rigogliosa dall’acqua presente che sgorga in numerosi rigagnoli; da questo punto è possibile inoltrarsi sia verso le miniere, allungando il giro, o tornare al punto di partenza percorrendo la strada sterrata a sinistra oppure seguendo l’indicazione verso l'ultima tappa del Bosco del Sorriso da cui  si potrà proseguire salendo verso l'alpeggio Alpe Montuccia.

È fondamentale ricordare che sia per legge sia per coscienza civica è severamente vietato abbandonare i propri rifiuti e appiccare incendi al fine di salvaguardare l’ambiente circostante. Nel caso le circostanze lo richiedano, per il bene dei propri animali e di quelli altrui,  è bene tenere i cani al guinzaglio.

Giulia Riva

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore