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Newsbiella Young | sabato 15 aprile 2017, 14:00

Pasqua in tavola: I migliori piatti della tradizione biellese e… d’Italia

Pasqua è alle porte e già si preannuncia un notevole numero di pranzi e cene in famiglia. Molti, infatti, si interrogano su cosa preparare e cucinare di interessante e diverso dal solito per i propri invitati. Le soluzioni più adatte potrebbero essere un menù composto da ricette classiche della cucina pasquale piemontese.
Come antipasto si potrebbe, infatti, preparare delle speciali uova alla torinese, strapazzate, servite su un letto di tomini conditi. E sicuramente non può mancare un delizioso mix di antipasti come lardo tartufato, vitello tonnato, sempre apprezzati e graditi in qualunque pranzo festivo.

A seguire, un classico primo della tradizione culinaria piemontese che potrebbe essere una torta di spinaci o, in alternativa, un piatto rivisitato come gli agnolotti di gallina bianca con burro e salvia e chissà, magari un risotto con salsiccia e asparagi. Tra i secondi piatti spicca certamente il simbolo pasquale per eccellenza, l’agnello con patate al forno ma anche il capretto al forno, ugualmente ricorrente, fa la sua eccellente figura. Per concludere un gustosissimo bonet oppure le pere al Barolo, dolci squisitamente adatti a tutte le occasioni, in particolare per la ricorrenza pasquale.

Questo è un esempio di menù che si può gustare in molti ristoranti biellesi durante il periodo pasquale, ma in tutta Italia il piatto ricorrente del pranzo di Pasqua è sicuramente l’agnello, preparato in diversi modi, in base alla regione di appartenenza: al forno con le patate, con i tartufi, con cacio e uova; anche il polpettone e l’abbacchio risultano graditi in diverse località italiane. Sono numerose poi le regioni in cui non può mancare un bel piatto di pasta fatta in casa, con la classica sfoglia all'uovo.

Il nostro Paese vanta, inoltre, una grande varietà di formati e condimenti: le lasagne verdi con besciamella e ragù alla Bolognese appartengono alla tradizione emiliana; in Sardegna si consumano i pillus, simili a tagliolini cotti in brodo di manzo e pecora. Possiamo comunque affermare che le uova sode rimangono uno dei cibi più rappresentativi della Pasqua italiana, proprio come facevano gli antichi Egizi che si scambiavano le uova in primavera per celebrare la rinascita della natura. Un’altra portata, immancabile per le nostre tavolate, è la celeberrima Pasqualina, tradizionale portata della festività e infine, non si può degnamente concludere un pranzo pasquale senza il classico uovo di cioccolato, se possibile enorme, per la gioia di tutti i commensali, grandi e piccoli. Ma risultano ugualmente gradite anche cassatine e crostate di vario tipo o ancora, come simbolo di pace, una bella colomba farcita o al naturale. A seconda dei gusti personali di ognuno, abbiamo dunque elencato e presentato in tutte le loro sfaccettature alcune delle ricette più rappresentative del tempo pasquale, presenti nella nostra penisola, a partire dalla cittadina di Biella. 

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