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| domenica 09 aprile 2017, 09:10

"Seminare Comunità dall'unione delle risorse", presentato il bando di Fondazione CRB e Banca Simetica FOTOGALLERY

È stato presentato a Città Studi lo scorso 7 aprile il bando che vede per la prima volta la collaborazione di Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Banca Simetica. Presenti al convegno di presentazione anche l'Assessore regionale Augusto Ferrari, il professor Tiziano Vecchiato e la dottoressa Tiziana Ciampolini

Fotoservizio Giuliano Fighera

"Seminare Comunità" è un bando che nasce dall'unione d'intenti della Fondazione Cassa di Risparmio e della Banca Simetica, entrambe forti realtà di sviluppo sociale sul territorio biellese, unite per la prima volta con la volontà di sostenere iniziative a favore di soggetti in posizione di fragilità sociale ed economica.

"Seminare Comunità - Dal welfare generativo al bando sociale per il Biellese"  è stato presentato venerdì 7 aprile a Città Studi, in un convegno presieduto dall'assessore alle Politiche Sociali della Regione Piemonte, Augusto Ferrari, dal professore della Fondazione Zancan, Tiziano Vecchiato, e dalla dottoressa Tiziana Ciampolini del Comitato S-Nodi.

Responsabilizzare coloro che ricevono aiuto rendendoli capaci di generare nuove forme di auto-aiuto è il filo conduttore che lega Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Banca Simetica e Regione Piemonte, come confermato dall'assessore Ferrari, che ha aperto l'incontro: "La strada che abbiamo voluto intraprendere - ha dichiarato - nasce da una domanda di fondo: "Qual è il modello di 'welfare' che meglio può rispondere ai bisogni delle nostre comunità?". Abbiamo ereditato un sistema il cui presupposto di fondo era che per vivere bene bastava il lavoro. La garanzia della stabilità era il lavoro e il reddito generato dall'attività stessa. Se utilizzassimo sempre gli stessi meccanismi di 'welfare' ma per esigenze e presupposti differenti, otterremo l'esclusione di alcune categorie sociali, raggiungendo quindi un obiettivo contrario sia al progetto originale che a quello nuovo. Contribuire con altre erogazioni monetarie assistenzialistiche, che come Ente non saremmo comunque in grado di reggere, significherebbe non riattivare le persone nel circuito della cittadinanza. Bisogna avere la forza di apportare cambiamenti adatti a questo mondo nuovo, costruendo un sistema che sia meno concentrato sulle mancanze e più basato sulle capacità delle persone, che inserite in un percorso di accompagnamento, possono dare oltre che ricevere".

In questa logica, la Giunta regionale sta portando a compimento un atto di indirizzo che introduce quattro nuove misure: la prima, sull'innovazione nei servizi attuali degli enti gestori di politiche sociali; la seconda, sulle realtà del terzo settore; la terza, sul welfare aziendale.

"La quarta misura - ha proseguito Ferrari - riguarda le imprese che portano sul territorio progetti a valenza sociale, al fine di unire diverse realtà con le proprie caratteristiche, dando vita ad un territorio capace di "seminare" comunità. Un territorio "incubatore" di sviluppo umano, che proprio grazie all'integrazione di realtà sociali, culturali ed economiche diverse genera una crescita alimentando il tasso di coesione del territorio e diminuendo l'esclusione".

Il professore Tiziano Vecchiato della Fondazione Zancan ha quindi preso la parola esponendo nello specifico i diversi aspetti del Welfare generativo e le sue potenzialità, seguito infine dalla dottoressa Tiziana Ciampolini del Comitato S-Nodi, spiegando le buone prassi di generativi nel contrasto. Alcuni giovani biellesi sono poi intervenuti portando le loro esperienze nell’ambito del progetto “Comunità che innovano”.

Infine, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio, Franco Ferraris, ha presentato il bando "Seminare Comunità", rivolto ai settori “Volontariato, beneficienza, filantropia” e “Assistenza agli anziani”, che tra gli obiettivi prioritari comprende la gestione, la cura e la valorizzazione delle persone anziane, il contrasto al disagio minorile o giovanile, il contrasto alle forme di fragilità sociale ed economica. Le richieste nell’ambito del bando potranno essere presentate dal 10 aprile al 30 giugno sul sito della Fondazione: www.fondazionecrbiella.it.       

bi.me.

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