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CoSRAB per il territorio | sabato 01 aprile 2017, 18:36

Cosrab: L'assemblea boccia le nuove proposte di modalità corresponsione del contributo per il funzionamento del servizio

Michele Lerro: "Siamo il Consorzio di tutti i comuni, nostro dovere è accogliere e portare in assemblea anche le proposte delle piccole amministrazioni"

Foto newsbiella.it

Sono stati essenzialmente due dei punti all'ordine del giorno dell'Assemblea consortile Cosrab, ieri 31 marzo a Città Studi, a far scaturire il dibattito tra i sindaci.

Su aggiornamento tariffe di smaltimento  presso i centri di raccolta consortili, approvato all'unanimità dall'assemblea, l'intervento di Presa, vice sindaco di Biella: "Dovremmo ipotizzare di arrivare a separare in loco i vari componenti degli ingombranti in modo da conferire una minor quantità di materiale in discarica per recuperarlo e consegnarlo alle filiere. Si potrebbero così risparmiare 150.000/200.000 euro l'anno, ovviamente coscienti che si dovrebbe avviare una start up con nuovo personale dedicato".

Il secondo punto all'ordine del giorno è stato quello che ha scaldato, animi e assemblea.

Su proposta dei comuni più piccoli, sono state valutate due ipotesi di calcolo, differenti da quella attuale, per la corresponsione del contributo obbligatorio per il funzionamento del Consorzio.

Attualmente ogni Comune paga, per il conferimento del rifiuto indifferenziato in discarica, 19euro/tonnellata, metodo che certamente premia i comuni virtuosi e penalizza i piccoli comuni che per varie ragioni non hanno ancora raggiunto una quota di raccolta differenziata ottimale. Il CDA di Cosrab, cercando di interpretare l'esigenza di riequilibrare le spese tra i Comuni, ha portato in assemblea due proposte alternative di calcolo:
la prima prevedeva di suddividere la somma necessaria per il funzionamento del servizio, circa 608.000euro per il 2017, in proporzione al numero di abitanti per ogni Comune, la seconda calcolando una quota composta dal 50% sulla quantità di materiale conferito in discarica e dal restante 50% sul numero di abitanti.

Il Sindaco di Cossato, Corradino, alla proposta, è balzato dalla sedia: "Scusate, ma il mio Comune che è stato riconosciuto come uno dei Comuni più virtuosi per quanto riguarda la raccolta differenziata, con questi calcoli verrebbe a pagare più del doppio rispetto all'anno precedente. Allora volete punirmi perchè siamo stati bravi?"

Sul pensiero di Corradino la maggioranza dei Sindaci, d'accordo con le sue osservazioni, ha votato contro le nuove proposte per mantenere il calcolo utilizzato attualmente, nonostante questo metodo  faccia scattare in automatico la tariffa da 19euro a 21euro a tonnellata, occorrenti, allo stato attuale, a sostenere il costo di funzionamento del Consorzio.

"Bisogna mantenere il metodo attuale - ha commentato Diego Presa - perchè altrimenti non incentiveremmo i comuni a migliorare la raccolta differenziata a discapito di chi ha investito risorse ed energie per andare nella giusta direzione".

Tutti approvati all'unanimità i restanti punti all'ordine del giorno collegati ai bilanci del Consorzio.

ci.ci.

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