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Music Cafè | lunedì 20 marzo 2017, 11:33

Società musicale Giuseppe Verdi in Concerto di Gala

Il 28 marzo, alle 21, al Teatro Sociale Villani, andrà in scena  la XXII edizione del concerto di Gala eseguito dalla Società Musicale Giuseppe Verdi. 

In questa occasione, sarà eseguita per la prima volta la trascrizione del nostro M° Massimo Folli di "Episodi di Guerra", composizione per banda di Berardo Sbraccia. 

“C’ERA UNA VOLTA … LA BANDA”

 PRIMA PARTE

FONTE DO BREJO – Marcia da sfilata

Álvaro Reis 

Durante la sua infanzia, Alvaro Reis, come molti bambini del suo tempo doveva andare alla fonte principale del paese per prendere l’acqua per la famiglia.

Egli ha dedicato questo lavoro ad una fonte, che si trova nel villaggio di Ermegeira dove molto spesso doveva andare con una brocca che riempita del prezioso liquido diventava talmente pesante che quasi era impossibile per un bambino trasportarla.

Una marcia vivace scritta con sentimento, di immediata assimilazione per l’invenzione melodica in essa contenuta. La forma musicale identifica immediatamente la formazione bandistica, l’unico insieme strumentale che può spostarsi suonando e marciando.

SYMPHONIC CONCERT MARCH

Giosuè Bonelli – Arr. Nicholas Falcone

 

Giosuè Bonelli autore quasi sconosciuto della seconda metà del diciannovesimo secolo ha composto questo brano coi toni solenni e maestosi tipici della marcia sinfonica inserendovi virtuosismi strumentali che la rendono un vero e proprio “pezzo da concerto”. L’adattamento per organico moderno di banda sinfonica è di Nicholas Falcone clarinettista italo americano insegnante alla Ann Arbor Public Schools dal 1927. Il brano è dedicato al maestro della Michigan Marching Band William Revelli, il primo direttore a sincronizzare musica e movimento e utilizzare un annunciatore per i suoi spettacoli musicali.

ALFEA – Piccola Sinfonia –

Salvatore Ficini – Arr. Stefano Calderone

Salvatore Ficini, l’autore di questo brano, fu per anni il direttore della Banda Musicale di Castagneto Carducci. La composizione ricalca il gusto musicale di fine ottocento, e riprende in gran parte la forma tipica della sinfonia d’opera di  Rossiniana memoria.

L’arrangiamento nell’organico moderno è di Stefano Calderone, strumentista della Banda dell’Esercito Italiano.

FESTA CAMPESTRE – Sinfonia

Mariano Bartolucci

Il brano che ora vi faremo ascoltare è una delle composizioni originali che in passato hanno caratterizzato maggiormente il repertorio delle bande musicali. Le linee melodiche molto orecchiabili fanno di questa composizione un brano di piacevole ascolto e immediata assimilazione. L’autore Mariano Bartolucci è nato a Bastia Umbra nel 1881, dal 1906 al 1914 è residente a Gualdo Cattaneo (Perugia). Consegue il diploma di maestro di banda presso l’Accademia Filarmonica di Bologna nel 1912. Nel 1914 si trasferisce a Fossato di Vico (Perugia) e dal 1915 risiede stabilmente a Perugia. E’ attivo in provincia di Perugia come direttore della scuola di musica di Basta Umbra (1934 – 1945) e dei complessi bandisti di Corciano ( 1935 – 1963), Umbertide ( 1948 – 1950), Marsciano ( 1948 – 1952) e Ponte S. Giovanni (dal dopoguerra agli anni Settanta). E’ autore di numerose trascrizioni per banda dal repertorio operistico e leggero e di vari metodi per strumenti a fiato, pubblicati dalla casa editrice Belati. Alcune sue composizioni sono edite con lo pseudonimo Nelsoni ( o Nelson).

EPISODI DI GUERRA – Fantasia Militare Descrittiva

Berardo Sbraccia – Trasc. Massimo Folli

Berardo Sbraccia nasce a Teramo il 16 novembre del 1858 da Antonio e Marianna Ameri. Professore di clarinetto, dirige vari complessi bandistici del Biellese: Chiavazza (1888 – 1897, da lui fondata), Sordevolo (dal 1 marzo 1886 al 31 dicembre 1892, Occhieppo Superiore (dal 1889) e Colla frazione di Netro (1887 – 1892).

Con le bande da lui dirette organizza i cosiddetti “Concerti Sbraccia”, che hanno luogo a rotazione in numerose località della provincia di Biella.

Il 12 marzo del 1898 si imbarca a Le Havre sul piroscafo La Navarre e sbarca a New York il 21 marzo con destinazione New Jersey. Con lui viaggiano il musicista Francesco Gurgo Salice di Pettinengo, Giovanni Regis, tessitore di Chiavazza che deve raggiungere i «fratelli a New York», e, al seguito di costoro, l’undicenne Attilio Acquadro che deve congiungersi a «suo padre» nella stessa città.  Mentre Regis e il piccolo Acquadro raggiungono New York, Sbraccia e Gurgo Salice si recano a Hoboken, che si trova sulla riva occidentale del fiume Hudson di fronte a Manhattan.

Durante i 29 anni di permanenza in America svolge attività di direttore di banda e d’orchestra e apre il «B. Sbraccia’s Music Studio» che negli anni Venti ha sede nella 17th Street di Union City, NY.

Tra le orchestre da lui dirette figura la West Hoboken Philarmonic Orchestra nel New Jersey. La permanenza negli USA è documentata anche da varie sue composizioni e riduzioni per banda e complessi a plettro pubblicate dalla casa editrice Pagani di New York. Nel 1927 rientra in Italia e  dal 3 maggio al 31 dicembre dello stesso anno riprende la guida della banda musicale di Sordevolo. Nell’agosto del 1929 dirige a Occhieppo Superiore un concerto delle due bande riunite di Occhieppo Superiore e Vigliano, dove viene eseguito il brano Episodi di guerra: La dichiarazione di guerra, Il bivacco, In attesa del cimento, La battaglia. Grande fantasia militare descrittiva che è oggetto del lavoro di analisi, di ricerca e strumentazione per organico moderno di Banda Sinfonica curato dal nostro maestro Massimo Folli che andremo a breve a eseguire. Berardo Sbraccia, nel 1933 è residente a Torino. Nel 1935 proveniente da Torino si stabilisce a Sanremo, dove muore il 10 marzo 1936.

 

 

redazione c

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