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Fondazione CRB | venerdì 17 marzo 2017, 16:27

Biella: Siglato il contratto di comodato tra Fondazione e AIMA per Villa Boffo FOTOGALLERY

Franco Ferraris, presidente Fondazione CRB e Franco Ferlisi, presidente AIMA

Una seconda vita per Villa Boffo. Lo stabile di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella è stato ceduto oggi, venerdì 17 marzo, in comodato gratuito, all'AIMA. Da settembre l'Associazione Italiana Malattia di Alzheimer gestirà quindi la struttura di via Gramsci che ospiterà il Centro "Mente Locale". Un altro importante investimento (circa due milioni di euro), quello che la Fondazione ha messo in campo per i lavori di restauro e che risponde ad una precisa esigenza emersa dal territorio, in considerazione del fatto che quella di Biella è una delle due province, con il VCO, ad evidenziare il più alto indice di longevità del Piemonte.

"Sono circa 4.000 - ha spiegato il presidente dell'AIMA Biella, Franco Ferlisi - i biellesi affetti da varie forme di demenza, oltre ai loro familiari. Con la nascita di questo nuovo Centro a Villa Boffo potremo avviare un percorso importante, che parte dalla diagnosi precoce per arrivare all'autodeterminazione da parte dei nostri ospiti del percorso/decorso della loro malattia. E soprattutto darà loro modo di socializzare tra loro, anche con la possibilità di svolgere attività in cui non saranno semplici osservatori ma protagonisti. A partire dalla ginnastica dolce e dal nordic walking per arrivare ai laboratori dedicati all'arte e alla fotografia. Per questo non posso fare altro che ringraziare la Fondazione che per prima ha creduto in quest'avventura". 

L'assessore regionale alle Politiche Sociali, Augusto Ferrari, ha invece sottolineato come "la grande sfida che si gioca a livello regionale e anche locale è quella legata all'implementazione dei servizi alla persona. Soprattutto all'interno di un bacino territoriale, non solo biellese ma regionale, che assiste ad un progressivo spopolamento è la filiera integrata dei servizi a creare coesione sociale e attrattività".

"La Fondazione crede molto in questo progetto - ha argomentato il presidente Franco Ferraris - perché è scientificamente valido e ha il pregio di mettere in rete diversi partner del territorio. Si tratta di un obiettivo concreto e innovativo che darà risposte ad importanti bisogni, che purtroppo coinvolgono sempre più famiglie. Una volta realizzato, costituirà uno dei più significativi progetti in ambito sociale sostenuti dalla Fondazione".

Il sigillo contrattuale di oggi ha, di fatto, fornito ad AIMA gli strumenti giuridici per entrare a pieno titolo nella fase operativa del progetto. Il Centro, una volta ultimato, non sarà un luogo di degenza ma uno spazio vivo e aperto, che permetterà un rapporto osmotico con la collettività biellese, permettendo ai suoi fruitori di svolgere attività atte a stimolare la mente, le abilità fisiche e cognitive e, come anticipato, la socializzazione, con l'intento dichiarato di rallentare il decorso della malattia.

La garanzia della validità del progetto è testimoniata dagli attori coinvolti, che peraltro sono i firmatari del protocollo d'intesa presentato a ottobre del 2016. Figurano infatti Comune e Provincia di Biella, ASL BI, Ordine dei Medici e Consorzi Iris e Cissabo. 

L'inaugurazione del Centro "Mente Locale" è prevista, non a caso, per il 21 di settembre, data in cui ricorre la Giornata mondiale dell'Alzheimer.

v.l./bi.me.

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