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mercoledì 11 gennaio 2017, 12:47

Biella: Sciopero dei dipendenti ATAP, adesioni superiori al 70%

Riceviamo e pubblichiamo.

Lo sciopero dei dipendenti di ATAP del 9 gennaio 2017 ha avuto ampia adesione da parte del personale, stimata intorno al 70%, ma con punte anche maggiori tra il personale viaggiante. La riuscita dell'agitazione ci pare assai più significativa tenuto conto della campagna messa in campo dal Presidente Chiola e dal CDA: infatti, il tentativo di far fallire la protesta dei dipendenti, attraverso il comunicato stampa in cui si sottolineava l'atteggiamento irresponsabile e incomprensibile del Sindacato di fronte alla buona volontà aziendale non ha sortito l'effetto desiderato.

E’ evidente che i lavoratori hanno ben compreso che i loro rappresentanti stanno seguendo una linea coerente intrapresa da diversi mesi e più volte esplicitata all'Azienda, che è quella di sistemare alcuni aspetti dell'attività lavorativa quotidiana (ad esempio adeguamento dei turni al nuovo sistema di bigliettazione e all'utilizzo del nuovo deposito) e di trovare una soluzione conciliativa ad alcune vertenze (programmazione delle visite mediche e pagamento delle stesse) prima di iniziare la discussione per il nuovo contratto integrativo. La risposta alla nostra richiesta è stata per lungo tempo rimandata, tra l'altro su richiesta della Presidenza stessa che chiedeva del tempo per comprendere in modo approfondito le caratteristiche aziendali, per poi trasformarsi in una proposta organica di accordo aziendale che non tiene in alcuna considerazione la nostra rivendicazione. Proposta Aziendale che, come temevamo, riscrive le regole attuali nascondendo dietro alle modifiche tagli di stipendi e aggiungendo voci di spesa che nel gioco delle tre carte farebbero emergere più costi gestionali del personale che non un effettivo incremento del salario di questo.

La proposta Aziendale tra l'altro è apparsa sui giornali impreziosita da una natura eroica in quanto giunta, a leggere la nota, in una difficile congiuntura economica e occupazionale; una frase che stona con la realtà.

Da più di un anno in Azienda si è ripreso ad assumere autisti. Uno degli oggetti del contendere con l'Azienda, tra l'altro, è la diffusa precarietà delle nuove assunzioni, e si è ripristinata una strategia di risparmio aziendale quale il sub appalto, per non parlare dei roboanti annunci apparsi sui giornali alcuni mesi fa sull'assunzione di 7 persone.

Anche sulla negativa congiuntura economica qualche dubbio è sorto a lavoratori e sindacati: negli ultimi due anni non solo non ci sono stati più tagli, ma l’Azienda ha ottenuto degli incrementi al prezzo chilometrico corrisposto dagli enti, inoltre dal 2014 ha potuto godere di un abbattimento del costo del personale con il taglio degli accordi aziendali, costo rimasto invariato per scelta responsabile di lavoratori e Sindacati anche nel 2015 e nel 2016; forse se la congiuntura è ancora incerta è perché manca quel Piano industriale e di sviluppo che da tempo ci è stato anticipato ma che non ha ancora visto la luce.

Crediamo che il CDA debba aprirsi ad una riflessione sul proprio operato in merito alle relazioni sindacali e a quel desiderio più volte manifestato di rafforzare ATAP attraverso la condivisione con le maestranze, partendo dal riconoscimento che di fronte hanno gli stessi dipendenti e le stesse organizzazioni sindacali che in passato hanno dimostrato grande responsabilità in momenti veramente drammatici, e che sono riusciti attraverso il confronto, a volte aspro, ma senza mai arrivare allo sciopero aziendale, a costruire accordi con la Direzione e gli Amministratori in carica in quel momento espressione di forze politiche sia di centro-destra che di centro- sinistra.

Se il vertice aziendale inizierà a prendere in considerazione in modo serio le richieste sindacali, antecedenti alla piattaforma aziendale, percorso necessario per eludere il ricorso ad altre mobilitazioni per il riconoscimento del diritto, si potranno creare le basi per avviare la trattativa sul rinnovo dell'accordo aziendale, unico momento in cui si possono trovare soluzioni alle problematiche del personale, per migliorare la qualità del servizio e rafforzare il patrimonio Aziendale.

Le Segreterie di Biella e Vercelli FILT CGIL - FIT CISL - UGLTRASPORTI e FAISA CISAL

red.v.

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