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EVENTI | sabato 12 novembre 2016, 08:00

Con Puliamo la Valsessera momenti di lavoro e socializzazione

Da quattro anni a questa parte “Custodiamo la Valsessera” organizza in autunno “Puliamo la Valsessera!”, una giornata di pulizia di tratti di strada, boscaglia e rive del torrente, in collegamento con il progetto nazionale di Legambiente “Puliamo il Mondo”. Nelle precedenti occasioni sono state raccolte decine di quintali di rifiuti poi conferiti in maniera differenziata nell’ecocentro di Pray (appositamente aperto da SEAB).

Grazie anche alla stretta collaborazione con SEAB, con le amministrazioni comunali di Pray, Coggiola, Portula, Crevacuore e Sostegno e considerato il consenso e la partecipazione delle precedenti edizioni, l’iniziativa si può ormai considerare un appuntamento fisso per tutti coloro che possono e vogliono mettere a disposizione un po’ del proprio tempo per contribuire a rendere la nostra valle più pulita, ordinata, vivibile. L’appuntamento, preceduto nei giorni scorsi da una riunione tecnica preparatoria cui hanno partecipato alcuni esponenti delle amministrazioni comunali e dell’associazionismo del territorio, si terrà quest’anno nella giornata di domenica 13 novembre 2016.

Le modalità di svolgimento saranno le stesse delle passate edizioni: ritrovo al mercato coperto di Pray alle ore 8,30; formazione delle squadre e inizio delle attività di pulizia a partire dalle ore 9,00; ritrovo alle 12,30 per una spaghettata in compagnia; ripresa del lavoro e conferimento di quanto raccolto all’ecocentro di Pray entro le ore 16. Alle finalità consuete, ossia sensibilizzare e mobilitare il più ampio numero possibile di persone che in valle vivono, lavorano e fanno crescere i propri figli, si aggiunge anche quest’anno, come già per la scorsa edizione, quella di fornire ai ragazzi africani e pakistani ospiti dei nostri paesi un’occasione per sentirsi utili e socializzare con tutti noi.

Tutti sono invitati a partecipare, e a tutti è richiesto un abbigliamento adeguato (scarpe, guanti e indumenti robusti). Verrà comunque fornito dall’organizzazione il necessario per svolgere l’attività (sacchi, pettorina, guanti). La raccolta dei rifiuti abbandonati non comporta particolari rischi, ma chi volesse attivare una copertura assicurativa può iscriversi ad una delle associazioni promotrici.

c.s.

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