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Enogastronomia | 24 settembre 2014, 15:48

A Cerrione un miele da premio

Il prodotto biellese è stato segnalato concorso “Grandi mieli d’Italia”. A produrlo è l’apicoltura Lissi che va avanti da due generazioni

Renato all'opera tra le arnie con il figlio Alessandro

Renato all'opera tra le arnie con il figlio Alessandro

Prima c’era papà Renato e ora c’è il giovane Alessandro. Cambiano le generazioni ma la passione resta. Grazie a lei e al lavoro di un’intera famiglia, arrivano i risultati che hanno decretato un miele biellese tra i migliori d’Italia. A produrlo è l’apicoltura Lissi Salussoglia che per la seconda volta, ha ottenuto un prestigioso riconoscimento. La scorsa domenica al suo miele d’acacia sono state conferite due gocce d’oro nell'abito del concorso "Grandi mieli d'Italia" ospitato a Bologna. Un premio importante ottenuto ad un concorso prestigioso per la categoria al quale hanno partecipato circa seicento prodotti provenienti da tutta Italia. “Siamo davvero orgogliosi. Il risultato ripaga il lavoro che svolgono mio suocero e mio cognato soprattutto dopo la stagione appena trascorsa che è stata disastrosa per quest’attività ” spiega Luca che sostiene l’attività di famiglia. “Il nostro miele ha superato diversi test organolettici e sensoriali ed è stato promosso con due gocce d’oro, quasi il massimo”. L’azienda ha circa duecentocinquanta arnie al cui interno vivono 40mila api ciascuna. “A Cerrione produciamo miele d’acacia, millefiori e castagno. Effettuiamo anche la tecnica del nomadismo spostando le arnie in Valle Elvo o sulle montagne della Valle Cervo. Questo ci permette di poter produrre mieli differenti come tiglio e rododendro”. 

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