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martedì 13 agosto 2013, 13:13

Presidenza Cordar: la Lega chiede chiarimenti a Gentile

Il Carroccio locale ha presentato un'interrogazione in Comune per segnalare il conflitto di interesse nel quale si troverebbe il nuovo presidente Ferraro, nella duplice veste di "Controllato e controllore".

Enrico Ferraro

Enrico Ferraro

Altra polemica tra Lega e Pdl. Questa volta nel mirino del Carroccio che ha presentato un'interrogazione proprio in questi giorni c’è l’elezione del nuovo presidente di Cordar, Enrico Ferraro, avvenuta, secondo il segretario leghista Michele Mosca, anteponendo gli interessi di partito di fronte alle necessità del territorio. Il nuovo presidente di Cordar è infatti al tempo stesso anche revisore dei conti del comune di Biella, principale azionista dell’azienda con un 37% delle quote e tra i compiti dei revisori rientrerebbe, secondo un nuovo disegno di legge, anche il controllo sulla modalità di gestione dei servizi e le proposte di costituzione o di partecipazione ad organismi esterni.

“Il Pdl guarda sempre prima in casa propria, cercando di accontentare le sue correnti interne e solo in un secondo momento pensa agli interessi di città e provincia -spiega Mosca- Mi auguro che alla luce dell’ampliamento delle funzioni di controllo esercitate dall’organismo di revisione contabile del Comune, il sindaco Gentile prenda per lo meno in esame la posizione di conflitto di interessi nella quale si trova Ferraro, che ormai veste i panni di controllore e controllato”.

Il segretario della Lega segnala tra l’altro che il nuovo presidente è stato eletto da una minoranza di Comuni “Solo nove su cinquantadue, mi sembra che non sia stata una scelta molto rappresentativa”.

Per la risposta all’interrogazione la Lega dovrà aspettare settembre. Intanto Mosca rimane convinto che la miglior opzione alla presidenza di Cordar sarebbe stata Stefano Galli “Poteva essere un’ottima scelta –conclude- è una persona competente e non sarebbe esistito nessun problema di incompatibilità. Certo però questa decisione non avrebbe potuto soddisfare gli interessi politici dell’amministrazione attualmente in carica”.   

redazione

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